ComixFactor: Fase finale

Il ComixFactor giunge a termine e da oggi sino al 28 settembre si aprono le votazioni per il fumetto vincitore. In palio la pubblicazione della propria graphic novel. Io partecipo con Domani, una graphic novel di 60 pagine. Di cosa parla Domani?  Il signor Gianni è stato appena dimesso da una clinica psichiatrica dove ha appena trascorso un breve periodo di degenza. Sei mesi prima la moglie Anna è morta a causa di un male e da allora non è riuscito ad accettare l’evento, sino ad arrivare ad assumere un’overdose di tranquillanti. Salvato in extremis dalla figlia Ada, ora è stato dichiarato clinicamente guarito ma dovrà affrontare il suo ritorno casa e la quotidianità senza la moglie. Gianni è totalmente chiuso in sé stesso; esce l’indispensabile, rifiuta il contatto sociale con la gente, rimugina sull’accaduto e spesso il ricordo degli ultimi giorni di malattia della moglie lo tormenta, vedendo ad ogni angolo della casa il corpo smagrito di Anna. Si sente spesso con la figlia, preoccupata per il suo stato, che lo sprona a reagire ma ogni proposta viene accolta con un laconico “domani”. Dovrebbe seguire i controlli periodici post degenza con il dottore, viene implorato di andare a trovare Eris, la sua piccola nipotina che smania di vedere il nonno. Ma la risposta è sempre la stessa: domani. Un giorno Gianni si accorge che l’album di foto della moglie è scomparso. Pur cercando ovunque non riesce a trovarlo. Diversi giorni dopo trascorsi a cercare, qualcuno suona alla porta. Sull’uscio non è presente nessuno ma è stato lasciato ai piedi dell’entrata l’album che cercava. Gianni inizia a sfogliare l’album e qui si materializzerà la visione di Anna, con la quale avvierà un dialogo che sembra reale, ripercorrendo insieme i momenti più belli e importanti della loro vita, attraverso le foto, dal loro primo incontro su una panchina al parco, sino alla nascita della figlia e della nipote. E probabilmente sino a quella che sarà la sua rinascita.Domani è una storia sulla rielaborazione del lutto, la rievocazione di un’intera vita insieme attraverso il ricordo, attraverso episodi di vita comune, paesaggi, città e singolari personaggi.
Domani è un racconto sulla speranza, sulla vita che va avanti, senza dimenticare quello che c’è stato.
La morte non è niente. Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto.”. (Henry Scott Holland)

Per maggiori info: http://labofumetto.blogspot.it/2015/09/comixfactor-domani-di-gianpiero-chionna.html

PER VOTARE:https://www.facebook.com/LABOcomiXfactor/photos/a.1672167232997032.1073741842.1576353075911782/1672167526330336/?type=1&theater cliccare sulla foto e metter un like

Grazie a tutti per il supporto.

Qualche altra anteprima:

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Pauvre Charlie

Hollande accoglie a Parigi, per la manifestazione commemorativa di Charlie Hebdo e la libertà di espressione: Viktor Orban, Sameh Choukryou, Benjamin Netanyahu, Naftali Bennet, Ahmet Davutoglu, Ali Bongo, Serguei Lavrov. Vabbè poi c’era pure Renzi… Vous n’etes pas Charlie.

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Top 2014

E alla fine ecco la playlist 2014 o per meglio dire il top del 2014 per quando riguarda ascolti, letture, visioni. Lo spazio è tiranno e il tempo e i soldi pure, per cui non riesco a stare dietro a tutto. Avrei dovuto anche inserire il disco dei Loscil per esempio, o Romantic Works di Keaton Henson che sono rimasti fuori per un soffio. Avrei dovuto dedicare più ascolti all’ultimo di Paolo Benvegnù o di Edda. Avrei dovuto vedere Mommy di Xavier Dolan o Addio al linguaggio di Jean Luc Godard e altri ancora. E forse un piccola menzione l’avrebbe meritata anche Nebraska. Non ho ancora letto Cinema Zenith di Andrea Bruno e so che sarà bellissimo così come Golem di Lrnz e altri libri usciti per Grrrzetic, Bao e Rizzoli. Ma non riesco ad averli tutti. Così ho fatto una piccola lista ragionata, di ciò che mi è piaciuto particolarmente o per qualche motivo ha significato qualcosa in più per me, rispetto ad altro. Con rammarico per chi ho dimenticato, o chi per tempo non sono riuscito a inserire ma avrebbe meritato.
top2014